Nel marzo 2025, una conferenza stampa organizzata da MetaArte ha attirato una notevole attenzione mediatica. L’evento ha segnato un momento importante per il progetto FADO, con l’accoglienza ufficiale di MetaArte da parte del Comune di Padova, Assessorato alle Politiche di Genere e Pari Opportunità – Contrasto alla violenza di genere, partner associato dell’iniziativa.
«Il teatro è uno spazio in cui le storie vengono abitate e condivise, dove possiamo coglierne appieno il significato e imparare ad agire nella nostra quotidianità per trasformare le esperienze vissute», ha dichiarato Margherita Colonnello, Assessora alle Pari Opportunità e alla Lotta contro la Violenza di Genere. «FADO è un intervento culturale—rappresenta una sfida in più nella più ampia battaglia contro la violenza di genere. Come amministrazione pubblica, siamo orgogliosi di sostenere un progetto che affronta una questione sociale così cruciale attraverso il linguaggio dell’arte.» Ha concluso dicendo: «Questa iniziativa ci invita a riflettere su quanto sia profondo il cambiamento culturale necessario per smantellare gli stereotipi che continuano a ostacolare la parità di genere.»
Manuela Frontoni, Direttrice Artistica di MetaArte, ha spiegato: «Attraverso laboratori teatrali ed espressione creativa, le vittime vengono accompagnate nell’esplorazione e condivisione delle proprie storie personali. Questo processo rafforza la loro autostima e la determinazione ad affrontare la violenza subita.»
Roberta Bassan, in rappresentanza dell’Associazione NET, ha aggiunto:
«FADO è aperto a tutte le persone che possono trovarsi in situazioni di rischio di violenza, offrendo opportunità inclusive di espressione e partecipazione alla comunità—indipendentemente da genere, provenienza, età o condizione sociale. Credo fermamente nel potere del supporto tra pari per le persone sopravvissute—queste iniziative sono fondamentali per costruire reti di cura che aiutino a ritrovare fiducia in sé stesse e negli altri, favorendo infine l’autonomia dopo il trauma.»

